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Accordi per l’innovazione

Agevolazioni per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell’ambito degli Accordi per l’innovazione, a valere sul Fondo per la crescita sostenibile, al fine di sostenere la valorizzazione economica dell’innovazione tramite la sperimentazione e l’adozione di soluzioni altamente innovative e tecnologicamente avanzate.

Beneficiari

  • imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi e imprese di trasporto;
  • imprese che svolgono attività di ricerca, con personalità giuridica autonoma (centri di ricerca);
  • organismi di ricerca, come le università (OdR).

I progetti possono essere presentati congiuntamente da un massimo di cinque co-proponenti (imprese, Centri di ricerca e Organismi di ricerca) tramite un contratto di rete o altre forme di collaborazione stabile che definiscano la suddivisione di competenze, costi e risultati.

Interventi ammissibili

L’obiettivo è supportare la ricerca e lo sviluppo in settori strategici mirati alla transizione verde, alla digitalizzazione e alla competitività industriale:

1. Automotive e competitività industriale nel settore dei trasporti;

2. Materiali avanzati;

3. Robotica

4. Semiconduttori

Questa sezione si concentra su ambiti digitali specifici e tecnologie di frontiera (in questa sezione sono ammissibili anche le imprese che esercitano attività ausiliarie):

1. Tecnologie quantistiche

2. Reti di telecomunicazione

3. Cavi sottomarini

4. Realtà virtuale e aumentata

Tutti i progetti devono comunque mirare allo sviluppo delle Tecnologie Abilitanti Fondamentali (KETs).

I progetti di R&S devono prevedere costi non inferiori a euro 5.000.000 e non superiori a euro 40.000.000 ed essere avviati in data successiva alla presentazione della domanda di contributo. I progetti devono essere realizzati tra i 18 e i 36 mesi.

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese relative a:

  • personale tecnico, ricercatori e altro personale ausiliario impiegato nell’attività di R&S;
  • strumenti ed attrezzature di nuova fabbricazione, per quote di ammortamento nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  • servizi di consulenza e altri servizi utilizzati per l’attività del progetto, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how;
  • spese generali relative al progetto;
  • materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Agevolazioni prevista

L’intensità dell’aiuto, calcolata sul totale dei costi e delle spese ammissibili di progetto, è articolata come segue per le imprese:

Imprese di piccola dimensione (PMI): 45%

Imprese di media dimensione (PMI): 35%

Imprese di grande dimensione: 25%

Finanziamento agevolato:  è una componente aggiuntiva che, se richiesta, è concedibile solo a imprese e Centri di ricerca; non può superare il 20% del totale dei costi e delle spese ammissibili di progetto ed è pari al 20% del tasso di riferimento vigente alla data di concessione delle agevolazioni. Durata da uno e otto anni, oltre a un periodo di preammortamento che può arrivare fino a tre anni.

Per gli Organismi di ricerca, le agevolazioni sono concesse esclusivamente nella forma di contributo diretto alla spesa:

50% dei costi ammissibili per le attività di ricerca industriale.

25% dei costi ammissibili per le attività di sviluppo sperimentale.

Le intensità di aiuto standard (per imprese e Organismi di ricerca) possono essere aumentate di 15 punti percentuali se soddisfatte specifiche condizioni.

Presentazione domanda

Le domande di partecipazione al bando possono essere presentate a partire dal 14 gennaio 2026 e fino al 18 febbraio 2026.

La valutazione dei progetti per l’accesso alle agevolazioni avviene attraverso una procedura valutativa negoziale.