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Bando ISI INAIL 2025

Il bando ha l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti.

Beneficiari

L’iniziativa è rivolta:

  • alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio industria artigianato e agricoltura (CCIAA) secondo le distinzioni di seguito specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento;
  • agli enti del Terzo settore di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, limitatamente all’Asse 1.1, tipologia di intervento d) per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.

Interventi ammissibili ed agevolazione spettante

  1. Asse 1.1 Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (es: riduzione rischio vibrazioni meccaniche, riduzione rischio da movimentazione manuale di persone, riduzione del rischio rumore mediante sostituzione di macchine, ecc..).
  2. Asse 2 Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici 
  3. Asse 3 Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (rimozione e rifacimento delle coperture).
  4. Asse 4 Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (ateco ammessi ad esempio: 03 pesca e acquacoltura, 10.61.10 molitura del frumento, 13 industrie tessili, 31 fabbricazione di mobili, ecc) per progetti di riduzione del rischio infortunistico mediante sostituzione di macchine oppure mediante la sostituzione di apparecchi elettrici, e riduzione del rischio da polveri del legno.

Per gli Assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4, le imprese hanno la facoltà di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti, per ciascun Asse, nella sezione «interventi aggiuntivi». 

  1. Asse 1.2 Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (es: adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, adozione di un modello organizzativo e gestionale, ecc…) -> Contributo 80%
  2. Asse 5.1 Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli per generalità delle imprese agricole (per Adozione di soluzioni innovative per il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell’azienda agricola oppure Adozione di soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti) -> Contributo 65%
  3. Asse 5.2 Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli per giovani agricoltori (per Adozione di soluzioni innovative per il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell’azienda agricola oppure Adozione di soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti) -> Contributo 80%

Nota: Il contributo è concesso in regime <de minimis> nel limite massimo di € 300.000 per tutte le imprese ed € 50.000 per le imprese agricole. Per verificare il plafond disponibile, occorre considerare tutti i contributi ricevuti in regime de minimis negli ultimi tre anni.

Condizioni di ammissibilità

Potranno presentare domanda le imprese che raggiungono un punteggio minimo di 130 pt, calcolato secondo i seguenti criteri:

  • dimensione aziendale
  • tipologia di lavorazione svolta e sua rischiosità
  • tipologia di intervento/asse scelto

Qualora il punteggio minimo non sia raggiungibile secondo i requisiti sopra menzionati, l’impresa potrà:

  • richiedere la condivisione del progetto a parti sociali, Ente Bilaterale e/o informativa al RLS /RLST;
  • adottare una delle Buone Prassi di cui all’art. 2, comma 1, lett. v, del d.lgs. 81/08 e s.m.i.;
  • adottare un sistema di gestione certificato o di un MOG-SSL asseverato o altre attestazioni.

Presentazione domanda

Dal 13 aprile al 28 maggio 2026 sarà aperta la procedura informatica per la compilazione e registrazione delle domande per il bando.