Anticipazione: Decreto aiuti bis le ultime novità sulle misure urgenti in materia di energia.

Il  Decreto-Legge 9 agosto 2022, n. 115 proroga alcune misure di sostegno e contestualmente introduce nuove misure urgenti per contrastare l’impatto dell’aumento dei costi delle forniture energetiche. Di seguito le principali misure previste dal decreto.

Rafforzamento bonus sociali per l’energia elettrica e il gas

Il nuovo decreto estende al quarto trimestre 2022 il rafforzamento del bonus sociale elettrico e gas. In particolare, viene stabilito che, per il trimestre 1° ottobre – 31 dicembre 2022, verrà rideterminato l’ammontare del bonus sociale per l’energia elettrica ed il gas nel limite delle risorse finanziarie disponibili, con l’obiettivo di contenere, rispetto al trimestre precedente, la variazione di spesa dei clienti.

Modifiche unilaterali dei contratti di fornitura di luce e gas

Viene sospesa, fino al 30 aprile 2022, l’efficacia di ogni eventuale clausola contrattuale che consente all’impresa fornitrice di energia elettrica e gas naturale di modificare unilateralmente le condizioni generali di contratto relative alla definizione del prezzo ancorché sia contrattualmente riconosciuto il diritto di recesso alla controparte.

Azzeramento oneri di sistema nel settore elettrico

Si prevede l’azzeramento per il quarto trimestre 2022:

  • delle aliquote relative agli oneri generali di sistema elettrico per le utenze domestiche e le utenze non domestiche in bassa tensione, per altri usi, con potenza disponibile fino a 16,5 kW;
  • delle aliquote relative agli oneri generali di sistema elettrico per le utenze con potenza disponibile superiore a 16,5 kW. All’Arera il compito di annullare, per il quarto trimestre 2022, le aliquote agli oneri generali di sistema elettrico applicate alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche in bassa tensione, con potenza disponibile fino a 16,5 kW e alle utenze con potenza disponibile superiore a 16,5 kW.

Riduzione dell’IVA nel settore del gas

Si applica l’aliquota IVA del 5%:

  • alle somministrazioni di gas metano usato per combustione per usi civili e industriali contabilizzate nelle fatture emesse per i consumi stimati o effettivi dei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2022. Qualora le somministrazioni siano contabilizzate sulla base di consumi stimati, l’aliquota IVA del 5% si applica anche alla differenza derivante dagli importi ricalcolati sulla base dei consumi effettivi riferibili, anche percentualmente, ai mesi di luglio, agosto e settembre 2022;
  • le somministrazioni di energia termica prodotta con gas metano in esecuzione di un contratto servizio energia, contabilizzate per i consumi stimati o effettivi relativi al periodo dal 1° ottobre 2022 al 31 dicembre 2022.

Per il quarto trimestre 2022, l’Arera manterrà inalterate le aliquote degli oneri generali di sistema gas in vigore nel terzo trimestre 2022.

Crediti di imposta energia e gas

Confermati anche per il terzo trimestre 2022, i crediti d’imposta a favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e di gas naturale, già previsti nei trimestri precedenti:

  • alle imprese energivore, i cui costi per kWh della componente energia elettrica, calcolati sulla base della media del secondo trimestre 2022 ed al netto delle imposte e degli eventuali sussidi, hanno subito un incremento del costo per kWh superiore al 30% relativo al medesimo periodo dell’anno 2019, pari al 25% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel terzo trimestre 2022.;
  • alle imprese gasivore è riconosciuto un credito di imposta, pari al 25% della spesa sostenuta per l’acquisto del medesimo gas, consumato nel terzo trimestre solare dell’anno 2022, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici, qualora il prezzo di riferimento del gas naturale, calcolato come media, abbia subito un incremento superiore al 30% del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell’anno 2019;
  • alle imprese non energivore dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, è riconosciuto un credito d’imposta pari al 15% della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica, effettivamente utilizzata nel terzo trimestre dell’anno 2022, qualora il prezzo calcolato sulla base della media riferita al secondo trimestre 2022 abbia subito un incremento del costo per kWh superiore al 30% del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell’anno 2019;
  • alle imprese non gasivore è riconosciuto un credito di imposta pari al 25% della spesa sostenuta per l’acquisto del medesimo gas, consumato nel terzo trimestre solare dell’anno 2022, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici, qualora il prezzo di riferimento del gas naturale, calcolato come media, riferita al secondo trimestre 2022, abbia subito un incremento superiore al 30% del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell’anno 2019.

Referenti


Iscriviti alla nostra Newsletter