Passa al contenuto principale

Bando Digital Export – Anno 2026-2027 – Unioncamere Emilia Romagna

Obiettivo: sostenere percorsi di internazionalizzazione e di promo-commercializzazione delle imprese e del sistema regionale per rafforzare la capacità delle imprese regionali di operare sui mercati internazionali, assistendole nell’individuazione di nuove opportunità di business nei mercati già serviti e nella ricerca di nuovi mercati di sbocco, contribuendo così a incrementare la competitività del sistema produttivo emiliano-romagnolo.

Destinatari

Micro, piccole e medie imprese manifatturiere esportatrici e non esportatrici, aventi sede legale e/o sede operativa attiva in Emilia-Romagna senza vincolo di fatturato.

L’impresa richiedente deve appartenere ai seguenti settori di attività economica, individuati dalla classificazione ISTAT ATECO 2025 (saranno considerati sia i codici ATECO primari sia quelli secondari): Sezione C – Attività manifatturiere, Divisioni da 10 a 33.

Ambiti Ammissibili

Le azioni progettuali devono rientrare nei seguenti ambiti:
1.1. Promozione Digitale e Digital Marketing (AZIONE OBBLIGATORIA). Sono ammissibili le spese per servizi di fornitori qualificati relativi a:

a. E-commerce internazionale: sviluppo, ottimizzazione, SEO e SEM per siti multilingua destinati ai mercati esteri.

b. Digital advertising e social media: campagne promozionali per l’estero con creazione e localizzazione di contenuti digitali e multimediali.

c. Strumenti digitali: implementazione di CRM, marketing automation e piattaforme per lead generation e gestione prospect.

d. Digital Export Manager (DEM): incarico di almeno 15 giornate.

e. Marketplace e vetrine digitali: adesione a piattaforme online e localizzazione dei contenuti per il mercato target.

f. Showroom virtuali 3D: sviluppo di spazi espositivi digitali.

Tutti i contenuti digitali e promozionali realizzati dovranno essere redatti nella lingua del Paese target o, qualora maggiormente idonea in relazione al mercato di riferimento, in lingua inglese.

1.2. Temporary Export Manager
Sono ammissibili le spese per l’inserimento temporaneo di un Temporary Export Manager (TEM) per almeno 15 giornate di consulenza.

L’intervento è finalizzato a sviluppare e implementare una strategia commerciale per l’internazionalizzazione e rafforzare le competenze manageriali dell’impresa.

Il TEM senior, con almeno 2 anni di esperienza nel supporto alle imprese, può essere affiancato da una risorsa junior (non dipendente dell’azienda), anche tramite tirocinio formativo.

1.3. Analisi dei Mercati e Market Intelligence
Sono ammissibili le spese per:

  • studi di mercato specifici per i Paesi target;
  • analisi del posizionamento dei competitor esteri;
  • ricerca di buyer, distributori, agenti e partner commerciali nei mercati di interesse.

Sono inoltre ammissibili ricerche, database e report purché strettamente riferiti ai Paesi target del progetto.

1.4. Certificazioni e Adeguamento Normativo per l’Export

Sono ammissibili le spese per:

  • certificazioni di prodotto necessarie per l’accesso ai mercati esteri (es. CE, FDA, UKCA, UL), comprese le relative consulenze;
  • registrazione e tutela di marchi e proprietà industriale nei Paesi target, incluse tasse e consulenze specialistiche;
  • adeguamento normativo dei prodotti, attraverso test, verifiche, traduzioni tecniche, adattamento di packaging, etichettatura e requisiti ambientali.

Requisito: tutte le attività devono essere direttamente collegate ai mercati esteri target e, in fase di rendicontazione, devono essere documentate con certificati, domande di registrazione, rapporti di prova e documentazione delle consulenze svolte.

1.5. Formazione Specialistica per l’Export

Sono ammissibili corsi, webinar e workshop su temi quali export, contrattualistica internazionale, dogane, digital marketing ed e-commerce.

Requisiti:

  • durata minima di 8 ore;
  • rilascio di un attestato nominativo a un dipendente, collaboratore stabile o titolare dell’impresa (esclusi consulenti esterni e fornitori);
  • sono valide, ai fini del requisito minimo, anche le attività formative gratuite organizzate dal sistema camerale regionale.

1.6. Partecipazione a Fiere ed Eventi Internazionali in presenza o in modalità digitale

Sono ammissibili le spese per la partecipazione come espositori a fiere ed eventi internazionali, in presenza (in Italia o all’estero) o in modalità virtuale.

Requisiti:

  • le fiere in Italia devono essere certificate come internazionali da ISFCERT secondo lo standard ISO 25639;
  • l’impresa deve risultare iscritta al catalogo espositori dell’evento nell’anno di riferimento del progetto.

Spese ammissibili

Tutte le spese devono essere pertinenti e riconducibili al progetto; dovranno essere fatturate a partire dal 01/01/2027 ed entro il 31/12/2027, ad eccezione delle spese sostenute nel 2026 o 2025 per acconti per la prenotazione di manifestazioni fieristiche/eventi internazionali ricadenti nel periodo di realizzazione del progetto.

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  • Promozione Digitale e Digital Marketing: Sono ammissibili le spese per servizi di digital marketing, e-commerce, CRM, marketplace, showroom virtuali e consulenze specialistiche, compreso il Digital Export Manager. Le spese devono essere sostenute presso fornitori qualificati e direttamente collegate al progetto di internazionalizzazione. I costi per la pubblicità online sono finanziabili solo se inclusi in un servizio di gestione della campagna affidato a un fornitore qualificato.
  • Temporary Export Manager: Sono ammissibili i compensi per consulenze professionali, affidate a consulenti o società qualificate, finalizzate allo sviluppo e al consolidamento dell’impresa nei mercati esteri target.
  • Analisi dei Mercati e Market Intelligence: Sono ammissibili le spese per studi e analisi dei mercati esteri, database e report settoriali, nonché consulenze specialistiche per individuare opportunità commerciali e definire strategie di ingresso nei mercati target.
  • Certificazioni e Adeguamento Normativo per l’Export: Sono ammissibili le spese per certificazioni e adeguamento dei prodotti ai mercati esteri, incluse consulenze, test di laboratorio, diritti di certificazione e registrazione della proprietà industriale, nonché la traduzione della documentazione tecnica e l’adeguamento dell’etichettatura.
  • Formazione Specialistica per l’Export: costi per servizi di formazione specialistica erogati dalle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna, consulenti, società o enti di formazione qualificati, finalizzati all’acquisizione di competenze in materia di internazionalizzazione ed export.
  • Partecipazione a Fiere ed Eventi Internazionali: Costi di partecipazione a fiere ed eventi internazionali, in presenza o virtuali, inclusi iscrizione, affitto dell’area espositiva e quote fisse obbligatorie; progettazione, realizzazione, noleggio e allestimento dello stand (inclusi allacciamenti elettrici, idrici e servizi di telecomunicazione); trasporto dei prodotti esposti, comprensivo di assicurazione, ad esclusione di tasse e oneri doganali; servizi di interpretariato e traduzione di materiali promozionali destinati alla manifestazione.

Agevolazione spettante

L’entità dell’agevolazione è pari al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di € 20.000,00. Il progetto deve prevede un minimo spese pari a 20 mila euro.

Alle imprese in possesso del rating di legalità1 è riconosciuta una premialità aggiuntiva pari a € 250,00.

I contributi saranno erogati a saldo con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%, ai sensi dell’art. 43, comma 2, del Decreto Legislativo 24 marzo 2025, nr. 33; sono altresì soggetti rispetto delle condizioni e dei limiti previsti dal Regime “De Minimis”.

Presentazione domande

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 28/09/2026.

Unioncamere Emilia-Romagna avvierà l’istruttoria esclusivamente per le prime 230 domande pervenute in ordine cronologico di invio telematico della richiesta. Le domande presentate oltre tale limite non saranno immediatamente istruite e resteranno sospese.